Il Learon è una regione di Damas, la terza per estensione tra le terre di superficie. I suoi margini sono delineati a ovest dal confine tra Illywhaylin e Aredhil, a nord dal limitare della foresta di Elathundir, oltre le grandi nebbie delle paludi di Nassar.
Il territorio del Learon è prevalentemente pianeggiante, con timida presenza di monti nel sud della regione. Oltre i monti, si trova l'area del Sejad, dove si estendono le terre dei Sejadhari, popolazioni allo stato selvaggio, e la morfologia presenta dislivelli imponenti, con gole tra pareti rocciose a strapiombo.
L'area centrale è occupata dalle steppe del Govran, prosecuzione dell'altopiano di Hube, che svetta sull'omonimo versante orientale. Le estese pianure brulle e desolate sono patria di popolazioni turgot nomadi o stanziali, il clima è umido e piovoso, la temperatura variabile nel corso dell'anno, dal freddo al molto caldo. I venti da est soffiano costantemente, disegnando un paesaggio tra la stasi della sua morfologia piatta e il costante movimento degli arbusti e dell'erba.
Sull'altopiano di Hube, la vegetazione si inverdisce, con sporadica presenza di boschi e specchi d'acqua. Celebre è il cammino di Teberas, un lungo percorso pianeggiante che prevede l'attraversamento di zone eterogenee, come la steppa, la prateria e il bosco, fino al Tempio di Teberas, che svetta laddove dall'altopiano è visibile, in lontananza, la costa orientale e la grande città di Andazòr.
Sul versante est, lungo la costa, si staglia le città uhmar di Andazòr, la capitale della regione, e poco più a sud Deresje, con sbocco diretto sul mare. Scendendo ancora si giunge alla catena montuosa di Jynprekijn, che divide la zona centrale pianeggiante dalle terre montuose del Sejad.
A nord della steppa, si estendono le paludi del Govran, dove le nebbie di Nassar rendono il paesaggio umido e offuscato. Tra le paludi, difficile da individuare, si trova la città di Nassar, la più a nord della regione, nonché la più umida e fredda.
Il versante ovest è occupato dalla grande foresta di Illywhaylin, dove gli Uinir anticamente appartenenti al Reame di Aredhil hanno istituito un governo oligarchico basato sull'influenza tra le famiglie. Nei pressi di Illywhaylin, nell'area sud, si trova la città di Veinul, abitata da Uinir e Uhmar in perenne conflitto.
La storia del Learon affonda le sue radici nel conflitto e nella discriminazione. Anticamente, non esisteva distinzione tra il Learon e il Samarin, almeno finché la grande divisione del Reame di Aredhil, dovuto alla diatriba sulla successione del potere di Avelin, non portò al tracciamento del confine tra Aredhil e Illywhaylin, che oggi è lo stesso che separa Learon e Samarin come due regioni differenti.
Inoltre, a distinguere la società uhmar del Samarin dai gorboli (così sono chiamati gli Uhmar del Learon) è la storia di disprezzo e discriminazione che ha colpito questi ultimi, a opera degli Uinir di Illywhaylin. Il dubbio sul passaggio del potere di Avelin al secondo Damas Rei causò lo scisma di Aredhil tra chi mantenne il dubbio o accettò la figura di Bartor, e chi sostenne Vin'Iyha. Furono proprio i secondi a staccarsi da Aredhil e fondare Illywhaylin, una società Uinir in cui non ci fosse posto per gli Uhmar, visti come individui loschi e ingannatori, non composti della stessa sostanza di Luce dei figli di Gladiel.
La convivenza un tempo pacifica tra Uinir e Uhmar ad Aredhil, in Illywhaylin divenne impossibile e gli Uhmar, osteggiati, furono cacciati nelle praterie delle zone centrali, e poi sempre più a est, dove trovarono pace sulla costa e lì fondarono la società gorbola. Le prime forme di agglomerazione furono gli Hube, piccoli villaggi satelliti di un villaggio principale. La società di Hube crebbe e si sviluppò nel tempo, dando origine alla Grande Andazòr, la capitale gorbola, e altre cittadine a essa asservite, tra cui Deresje e Nassar.
Durante la prima invasione, i gorboli combatterono i popoli del sottosuolo assieme ai Turgot delle steppe. Cercarono anche la collaborazione degli Uinir di Illywhaylin, che non accettarono l'alleanza. Con l'istituzione del Nuovo Ordine, nell'Era Gavriellum, i gorboli furono tollerati dalle famiglie uinir poiché in accordo con Aredhil, che desiderava l'unione tra tutti i popoli di Luce della superficie. Nel Learon, sull'altopiano di Hube, venne costruito il Tempio di Teberas, uno dei cinque Grandi Templi.
Con la seconda invasione dei Mhalakyte, il Learon divenne orgogliosa patria di uno dei movimenti di rivolta decisivi per la vittoria finale, le Fiamme Blu, che da Andazòr viaggiarono e acquisirono membri presso i Turgot delle steppe e ancora, nel Samarin, degli Uhmar e degli Uinir di Aredhil, mentre permanevano i rapporti burrascosi con le famiglie di Illywhaylin. Le Fiamme Blu furono decisive per la liberazione dei Templi, l'evocazione del Ryashan, il grande drago rosso, nonché per la liberazione di Mhalakart, poi divenuta Fenegard.
Dopo la seconda grande guerra, i gorboli uscirono dal loro stato di isolamento e si affacciarono al resto di Damas, stringendo rapporti politici e commerciali con Fenegard, Aredhil e persino Terast, attraverso la città di Hovalor, a Elathundir. Illywhaylin restò invece ostile al resto della popolazione delle steppe, Turgot e Uhmar, e alla società gorbola.